Il cabrito splatter del Rio Bar e quando i mangiatori di cuy eravamo noi

Shared by Max

Io non potrei mai viaggiare in posti troppo esotici… ‘Ste porcherie qui me le mangerei tutte…

Ancora un poquito de paciencia. Avevo annunciato la partenza per il 9, è slittata di qualche settimana per policy aziendali inaggirabili e per un bonifico ritardato. In attesa di partire davvero, su Palato nomade scrivo di ristoratori tagliagole – ma non in senso metaforico – e di cuy. Che a vederli stesi sul piatto fanno accapponare la pelle ma se cucinati bene sono una leccornia.

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