Un’invettiva per tutte le stagioni

Shared by Max

Io non avrei saputo dirlo meglio…

(Si pregano gli eventuali lettori non amanti del turpiloquio di passare oltre, perché qua ce n’è davvero tanto, di turpiloquio, ma ci andava, secondo me. Oppure, si potrebbe consigliare di saltare il post e leggere direttamente il primo commento, dove s’è riscritto il post senza la merda. Ops, scusate, non volevo mica dirlo, merda.)

Ma guarda te che merda. Ma sei proprio una merda; io lo sapevo che eri una merda, ma non immaginavo che fossi così una merda, una merda così grande da andare oltre la mia immaginazione. E io ce l’ho grande, l’immaginazione, posso immaginare delle merde grandi come l’universo, merde infinite, persino merde infinite più uno, ma io, una merda come te, sinceramente non ce la farei, a immaginarla. Perché tu, non solo sei un uomo di merda, sei anche fatto di merda, fino al midollo, pieno di merda, e sei fatto di cellule di merda, che sono fatte da molecole di merda, che sono fatte da atomi di merda, bisognerebbe dirglielo a Mendeleev di aggiornare la sua tavola degli elementi, di venir lì, studiarti al microscopio, e scoprire che esistono gli atomi di merda, che sono quelli che compongono il tuo corpo, quel tuo corpo di merda fatto da atomi di merda; e se fosse ancora vivo Niels Bohr, lui ti studierebbe un po’, e ti direbbe che i tuoi atomi di merda sono composti da protoni neutroni elettroni di merda, il che va contro ogni legge fisica, eppure sì, se ti studiassero, dentro i protosincrotroni, ti direbbero che hai persino i quark di merda, quelle particelle subatomiche che io non so bene cosa sono però nel tuo caso son sicuro che son fatte di merda; te e il tuo corpo di merda e la tua mente di merda che tutte le volte che ti si vede o ti si sente parlare si sente odore di merda: sei lì che mangi, c’è la televisione, c’è la tua faccia di merda, e senti odore di merda, e ti chiedi, ma da dove viene quest’odore di merda? e poi capisci, c’è la tua faccia, la tua faccia di merda che puzza di merda e spande la sua puzza di merda anche attraverso l’etere, il cosiddetto etere, che diventa anche lui un etere di merda, impestato della tua merda di merda. Ma vaffanculo, va, merda di una merda.

Rispondi