“«Lasciare la scheda bianca? Mi disturba. Meno male che c’è la Lega, altrimenti non avrei saputo per…”

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A me GLF mi fa l’effetto del panettone… Scarto i canditi, l’uvetta, le creme all’arancia ed al Grand Marnier e tutti gli altri condimenti, poi mi mangio il resto.
Ne rimane poco, però quel poco che rimane mi piace.

“«Lasciare la scheda bianca? Mi disturba. Meno male che c’è la Lega, altrimenti non avrei saputo per chi votare.» Così il cantautore-scrittore Giovanni Lindo Ferretti, inamovibile cerretano — dopo aver girato il mondo intero trova Castelnovo Monti già troppo lontano perché non si può raggiungere a piedi — con tutta sincerità dice di aver votato per la Lega Nord all’interno della lista rappresentata da Anna Maria Bernini. «Dobbiamo votare tutti – prosegue Ferretti – perché votare più che un diritto è un dovere. Non è la prima volta che voto per la Lega Nord, però fino a pochi giorni fa ero quasi convinto di darlo al Pdl. L’ULTIMO discorso del presidente Berlusconi sulla faccenda araba non mi è piaciuto, anzi lo ringrazio perché così mi ha chiarito le idee facendomi risolvere quello che era un mio problema e cioè a chi dare il voto. D’altra parte come cittadino mi sento in dovere di votare e lasciare la scheda bianca mi disturba. Il nostro è un Paese molto complicato con tanti problemi da risolvere. Ormai sta prendendo campo il sistema che più che votare a favore di qualcuno si vota contro il presidente. Meno male che c’è la Lega Nord. Preferisco scegliere, consapevole che eleggiamo signori che stanno lì solo 5 anni. Berlusconi ha molti pregi, però ultimamente sta attraversando un periodo pesante e particolarmente sfortunato». Sul peso politico di questo voto Giovanni Lindo Ferretti precisa: «Tutte le votazioni sono utili e importanti. Noi adesso abbiamo votato per le Regioni che fanno parte dell’Italia che fa parte dell’Europa. Così pure le comunali sono importanti perché entrano in un sistema più generale. Del resto noi non andiamo a eleggere il Padreterno, ma dei signori che staranno lì solo cinque anni.» Poi, da uomo di fede, sconfinando sulle polemiche che in questo periodo coinvolgono la Chiesa, Ferretti ha aggiunto: «Si tratta di una campagna pubblicitaria che non disturba il credente. Il male c’è, è sempre esistito. Chi non lo riconosce? Se la Chiesa ha retto al nazismo e al fascismo non avrà difficoltà a sopportare e a sconfiggere questo movimento pubblicitario, perché di quello si tratta».”

Giovanni Lindo da Giussano. Intervista di Settimo Baisi, pubblicata su Il resto del Carlino, edizione di Reggio Emilia. Grazie Jukka (via shoegazer) (via manyinwonderland) (via roiability)

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