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‘Politica’ Category

  1. Si scoprono i mandanti (o quantomeno i beneficiari) del raid fascista/juventino al campo rom della Continassa? [www.enrico-sola.com]

    dicembre 15, 2011 by M

    Enrico, che di cose torinesi se ne intende, cita un post di Riccardo Caldara (dirigente settore supporti all’informazione e alla comunicazione del comune di Torino, in pratica il portavoce del Sindaco Fassino) con alcune sorprese sui fatti di Torino di sabato scorso.

    “A quanto dice il post di Caldara, l’area su cui c’era il campo rom è assegnata alla juventus s.p.a., che ha un grande piano di ristrutturazione dell’area (che comprende anche la costruzione della propria nuova sede in loco). Non c’è da sorprendersi, quindi, che il raid che ha dato fuoco a roulotte, baracche e tende (fortunatamente abbandonate in tempo dai rom) sia stato compiuto da ultras della juve: oltre al razzismo e alla violenza, che sono di casa tra la tifoseria organizzata bianconera, evidentemente rischia di esserci anche qualche motivo in più.”

    via » Si scoprono i mandanti (o quantomeno i beneficiari) del raid fascista/juventino al campo rom della Continassa? Suzukimaruti.


  2. Cosa stavo facendo quando Berlusconi se ne è andato

    novembre 13, 2011 by M

    Nella nostra storia, o perlomeno nella mia personale percezione all’interno della nostra storia italiana, quella di ieri è stata collettivamente vissuta come una giornata di rottura, di consapevolezza, di passaggio. Lo dimostra il fatto che in questi giorni la politica occupava le frasi di persone  che solitamente non si spingevano oltre “La politica? Tanto rubano tutti…”, “Tanto sono tutti uguali” e  - la mia preferita – “Tanto non cambia niente”.

    Quel  misto di tensione, emozione e preoccupazione era diffuso e percepibile in maniera trasversale e indipendente dalla posizione politica. C’è chi dice che questo è un nuovo 25 aprile. Non lo so, ma sicuramente il rito collettivo che ne è venuto fuori lo carica di significati. Ce ne ricorderemo come fanno in america con il 22 novembre?

    Spero che sia veramente un cambio di era per tutti noi. Che questi 17 anni non siano passati invano. Intanto cominciamo con il mettere un punto.

    Quando si è dimesso Berlusconi, c’erano Teo, Donda, Dario, Martina e Matilde a cena. Il menu era crostini di polenta con funghi ed al radicchio, crema di zucca al gorgonzola e pollo alle erbe con patate aromatiche. Avevamo il computer acceso con lo streaming di SkyTg24 e appena arrivato il momento ci siamo alzati e siamo corsi in soggiorno a guardare il momento in televisione. Su RaiUno c’era Fabrizio Frizzi. Le bambine ballavano e urlavano “Buffone… Buffone…”.


  3. Ma il mio partito è differente… [www.senzaaggettivi.net]

    novembre 11, 2011 by M

    Oggi, la cosa più facile da fare è lasciare che altri facciano il lavoro sporco, aspettare qualche mese, mentre un governo tecnico senza colori particolari, costringerà l’Italia ai sacrifici e ci farà arrabbiare e imprecare[...]. La cosa più facile è fare i puri e starne fuori.

    via Ma il mio partito è differente.. | senza aggettivi.

    Mi viene in mente quel modo di dire tra montanari che, davanti ad una montagna dicono “Esiste sempre una via più semplice ed una più bella.“.

    Non so se è il mio partito, il PD, però con alcuni pezzi della sua base sono spesso molto d’accordo.


  4. Una vita con B [www.la.stampa.it]

    novembre 10, 2011 by M

    Articolo capolavoro di Gramellini su B.

    Mi arresi. La sinistra doveva smettere di sostenere che l’italiano medio era vittima di Berlusconi. L’italiano medio era solo un Berlusconi più povero.

    via Una vita con B – LASTAMPA.it.

    Sono tantissimi i brani da citare. Alcuni da imparare a memoria.

    A volte mi chiedo cosa racconteremo di questi anni nel 2040 (ad arrivarci…).


  5. E se Berlusconi avesse fregato tutti? [www.ilfattoquotidiano.it]

    novembre 9, 2011 by M

    Cose che a pensarci ti viene il mal di testa…

    Evidentemente nessuno sa quando si dimetterà davvero perché le ha legate all’approvazione di una legge ‘a calendario variabile’. Comunque lo deciderà lui. Nel frattempo ha tutto il tempo per rinforzare la maggioranza richiamando gli scontenti e, soprattutto, pare abbia il margine per decidere quando si va a votare e con quale legge elettorale.

    Doveva essere #laresadeiconti, rischia di essere un capolavoro tattico del Premier.

    via E se Berlusconi avesse fregato tutti? | Dino Amenduni | Il Fatto Quotidiano.